Inghilterra: scopriamo insieme chi si giocherà il 3°posto

La squadra di Southgate sembrava potesse ripetere il trionfo casalingo del '66, ma come ogni edizione ha confermato tutta la sua fragilità e inesperienza

Il famoso coro "It's coming home" non ha funzionato per riportare la coppa nella patria del calcio, la cui presenza manca da oltre mezzo secolo. L'Inghilterra infatti anche quest'anno, nonostante un cammino con pochi pericoli, non è riuscita a raggiungere la finale del Mondiale e dovrà accontentarsi al massimo della medaglia di bronzo, che sarebbe comunque il secondo miglior risultato di sempre superando il 4°posto di Italia '90. Nello spogliatoio inglese però regna molto sconforto dopo la dolorosa eliminazione, che potrebbe aver demotivato i giocatori in vista della partita forse più triste di queste manifestazioni.

La partita di sabato pomeriggio invece dovrebbe in parte risvegliare lo spirito dei Tre Leoni, che hanno l'occasione di prendersi la rivincita sul Belgio, uscito vincitore dallo spareggio per il primato del girone. Una sconfitta, la prima nei 6 precedenti contro i Diavoli Rossi, che in realtà ha mandato l'Inghilterra nella parte di tabellone sulla carta più semplice visto gli impegni avuti con Colombia e Svezia. Il sogno però si è infanto alla prima verà difficoltà di questo torneo, evidenziando i cronici problemi ad affrontare le partite decisive. Non è bastato per raggiungere Mosca avere l'attuale capocannoniere del torneo, sparito però come il suo prossimo avversario Lukaku quando c'era da fare veramente la differenza. L'età è tutta dalla loro parte ma il capitano inglese ha dimostrato di non essere ancora pronto per il ruolo di leader, visto che le 6 reti (5 nella prima fase, di cui 3 dal dischetto) fanno soltanto aumentare i rimpianti. Il talento in effetti non manca nella squadra di Southgate, che però come i suoi giocatori è stato tradito dalla mancanza di esperienza nel momento fondamentale del torneo.