Giappone-Polonia: Honda e compagni vogliono gli ottavi

Giappone-Polonia: preview della partita e previsioni

Il destino del Giappone è nelle sue mani: se vincono riusciranno a passare sicuramente agli ottavi di finale

La Polonia, con 0 punti in due partite, è già certa di essere fuori da Russia 2018: è la prima squadra europea eliminata

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La partita in dettaglio

La Polonia è stata una delle più grandi delusioni di questi campionati del Mondo, veneto già esclusa alla fase a gironi.

Il coach dei polacchi, Adam Nawalka, non cerca scuse dopo la sconfitta molto pesante per 3-0 contro la Colombia (in rete Mina, Falcao e Cuadrado: "Penso che i nostri giocatori abbiano giocato davvero bene fino alla fine della partita, ma abbiamo perso contro una squadra molto forte e questo è ciò che dobbiamo accettare"

Il Giappone invece si gode i sui 4 punti (gli stessi del Senegal) arrivati grazie alla vittoria nel match d'esordio contro la Colombia e allo spettacolare pareggio contro il Senegal (partita finita per 2-2 con molti ribaltamenti di fronte).

Chi segnerà per primo?

Yuya Osaka è stata la maggior minaccia per le difese avversarie di tutto il Giappone sin dal 2017. La sua quota di xG previsti è di 3.6, il doppio esatto del suo compagno di squadra Kobayashi.

L'attaccante è quindi l'indiziato numero 1 ad aprire le marcature nell'ultimo match del paese del sol levante, almeno per questa fase a gironi

Chi segnerà durante la partita?

In questa Coppa del Mondo sta giocando un ruolo determinate la Var. La nuova tecnologia sta decisamente aiutando gli arbitri, soprattutto per quanto riguarda i rigori, molti dei quali non sarebbero stati segnati senza l'aiuto della centrale di Mosca.

I tiratori dal dischetto sono quindi sempre tra i più probabili marcatori di questa edizione dei Mondiali.

Dove si vincerà o si perderà la partita

Il Giappone crea la maggior parte delle occasioni da rete in avvio di partita, precisamente nei primi 10 minuti per poi rallentare

Per il resto del match Honda e compagni non producono molte azioni pericolose, anche se a partire dall'inizio del secondo tempo crescono tendenzialmente di intensità

La Polonia è piuttosto quadrata e ostica da affrontare, gli avversari hanno poche possibilità di sorprenderli in avvio di partita. Meglio provarci nel secondo tempo, quando Lewandowski e compagni abbassano, di poco, la guardia.

In attacco gli europei vanno a folate: poca roba nei primi 45 minuti e poi nella ripresa lampi improvvisi per cercare di scardinare le difese avversarie.

Il Giappone difende abbastanza bene per tutto l'arco dei 90 minuti, ma talvolta soffrono di qualche amnesia che li fa andare in crisi.