Germania, guida alla squadra per i Mondiali: l'esplosione di Werner e il centrocampo stellare sono i maggiori pericoli dei campioni in carica

La squadra di Low si presenta da campione in carica, ma proverà senza dubbio a ripetere la trionfale cavalcata degli scorsi Mondiali in Brasile

I tedeschi, dopo aver stradominato il girone di qualificazione (30 punti in 10 partite), proveranno a fare bottino pieno anche in Russia dove inizieranno dal morbido esordio del 17 giugno contro il Messico. Il secondo test contro la Svezia sarà quello più impegnativo, coma ha imparato a proprie spese l'Italia, anche se il livello di gioco dei detentori del titolo è chiaramente di un altro pianeta. Infine la truppa di Low chiuderà il primo turno affrontando la Corea del Sud, squadra con un buon tasso tecnico ma con pochissime speranze di battere i campioni del mondo.

Quale sarà la formazione della Germania?

I dati esclusivi del nostro partner Stratabet ci danno qualche indizio su quale sarà la formazione della della Germania nella sua prima uscita e anche per il resto del torneo.

Il tecnico Low, per andare alla caccia di una storica doppietta, è riuscito a recuperare a pochi giorni dalla vigilia del Mondiale il suo capitano e portiere titolare: Manuel Neuer. Il n.1 del Bayern Monaco infatti, dopo aver saltato gran parte della stagione, ritornerà a difendere la porta della sua nazionale, dove surante le qualificazioni ha subito appena 4 reti. Un valore aggiunto non solo tecnico ma anche d'esperienza per uan squadra che sta vivendo un continuo ricambio generazionale creando un mix tra veterano e giovani promesse. La difesa sarà guidata dal suo compagno di club Hummels, che verrà affiancato dall'ex giallorosso Rudiger, ora in forza al Chelsea. Due centrali molto fisici e abili nel gioco aereo, che potrebbero però avere problemi se sfidati in velocità. Non il tipo di difficoltà per i due terzini Kimmich ed Hector, giocatori molto di spinta sulle fasce in grado di arrivare a mettere pericolosi cross dal fondo.

Il centrocampo è sulla carta forse quello migliore dei Mondiali. Un reparto stellare che comprende la diga di centrocampo formata da Kroos e Khedira, il genio e la fantasia del trequartista Ozil e gli inserimenti degli esterni Draxler e Muller. Se i due giocatori in mediana hanno vissuto l'ennesima grande stagione della loro carriera con Real Madrid e Juventus, la solita incostanza del talento dell'Arsenal non sembra però preoccupare Low ancora una volta deciso ad affidargli una maglia da titolare lasciando per esempio in panchina Reus. Discorso a parte invece per Draxler e Muller, che aiutati anche dalla contestata esclusione di Sanè, nonostante abbiano avuto molte difficoltà con Psg e Bayern Monaco, sembrano poter essere i principali candidati a partire nell'undici iniziale. L'unica punta sarà Werner, bomber delle qualificazioni e uno dei tanti giovani talenti della nuova generazione tedesca, forse quello già più maturo, grazie allo straordinario impatto con il Lipsia, per affrontare da titolare il suo primo Mondiale.

Come giocherà la Germania?

Uno dei tanti punti forti della selezione tedesca è il grande contributo sulle fasce, che in fase d'attacco riescono ad arrivare a ripetizione al cross. Questa soluzione secondo il nostro grafico è l'arma principale dalla Germania, che sfrutta questa situazione di gioco con un abbondante 40,7% sulle occasioni create. Diverso per conseguenza logica l'apporto dei centrocampista centrali, che smistano il pallone sugli esterni, ma poche volte si spingono verso l'area avversaria creando soltanto il 24% degli xG totali di squadra. Un apporto minimo che vale il 29°posto in questa speciale graduatoria.

In difesa invece la zona più affadibile è la corsia destra, che concede appena il 30,5% degli ingressi in area avversari anche grazie al prezioso lavoro in copertura di un instancabile Muller. Il lato negativo è che i pochi gol subiti dai campioni in carica arrivano per il 57,1% nel primo tempo, fattore che potrebbe rendere difficile il cammino nelle partite a eliminazione diretta. Nella ripresa però il pacchetto arretrato si traforma in "un muro di Berlino" insuperabile che non concede quasi niente alla squadra avversaria.

Un po' a sorpresa la principale minaccia della Germania si chiama Timo Werner. L'attaccante classe '96 del Lipsia, che è stato uno dei protagonisti del successo in Confederations Cup, è riuscito a conquistare subito pesante maglia da titolare della nazionale maggiore avendo la meglio tra gli altri su un totem come Mario Gomez, per altro cresciuti entrambi nel vivaio dello Stoccarda. La vera esplosione del giovane Werner è arrivata però a Lipsia, dove in due stagioni ha realizzato 44 reti in 77 presenze offrendo anche 17 assist ai compagni. Un rendimento pazzesco che ha subito attirato le attenzioni di Low, coraggioso ma abile nel metterlo al centro del suo progetto.

Chi segnerà i gol nella Germania?

Abbiamo appena citato l'eccezionale media realizzativa di Werner, che anche in Nazionale è stato capace di mettere a segno 7 reti in 13 presenze con 26 conclusioni totali verso la porta. Tutti i suoi centri sono arrivati dentro l'area di rigore, il terreno di caccia preferito per l'attaccante del Lispia che ha una percentuale del 0,86 di gol previsti ogni 90 minuti. Quasi la metà ma comunque ottima per un centrocampista quella di Goretzka, altro giovane crack della scuola tedesca già promesso sposo del Bayern Monaco. Anche lui protagonista nella scorsa Confederations Cup, il classe '95 ha contribuito al 2° posto in Bundesliga dello rivelazione Schalke 04, come successo un anno prima al Lipsia di Werner. Il suo raggio d'azione è più arretrato ma spazia su tutti i ruoli della metacampo, in cui comunque non troverà subito il posto da titolare a causa dell'incredibile talento in quella zona di campo dello scacchiere di Low. Potrebbe però essere una valida alternativa a gara in corso anche in fase d'attacco, visto che in nazionale ha già segnato 6 gol in 15 presenze su un totale di 23 tiri. La sua percentuale di reti a partita è dello 0,45%.

I pericoli però potrebbero arrivare anche dalla fasce con la grande varietà di esterni offensivi, in grado anche di entrare nel tabellino dei marcatori. Il primo esempio è quello di Muller che nonostante nelle ultime stagioni sia diventato più uomo assist (30 nelle ultime due edizioni di Bundesliga!) che goleador (appena 13 reti nello stesso arco di tempo), è sempre stato il miglior marcatore nel Mondiale del 2010 e il secondo in quello vinto del 2014. Uno dei simboli dello splendente ciclo tedesco è ancora lontano 6 gol dal record di Miroslav Klose (16 centri totali ai Mondiali), difficile da raggiungere ma per un giocatore che richiama una leggenda del passato non impossibile. I giovani Brandt e Draxler invece, che con molta probabilità faranno la staffetta per il ruolo da titolare, non hanno ancora nel loro dna il senso del gol. Il parigino ha messo a segno 3 reti in nazionale ma provando ben 23 conclusioni totali mentre il giocatore del Leverkusen, tre anni più giovane e al suo esordio assoluto in un Mondiale, ha realizzato 1 gol su 8 tiri in porta per un tasso di conversione (13%) uguale a quello del suo compagno.

Consigli del Trader - Germania arriva in Finale

I nostri traders valutano l'arrivo della Germania in finale a 3.50. I quattro volte campioni del Mondo sono una delle squadre più forti del torneo, anche senza Mario Goetze e Leroy Sane, esclusi da Joachim Low. La Germania ha vinto tutte e 10 le partite di qualificazione