Francia: scopriamo insieme la prima finalista

I ragazzi terribili di Deschamps sono riusciti a centrare la terza finale di un Mondiale, dopo quella vinta in casa 20 anni fa e quella persa nel 2006 in Germania

In un'edizione piena di sorprese e clamorosi flop, la Francia è stata l'unica nazionale delle grandi favorite a raggiungere con merito la finale di Mosca. Dopo la cavalcata negli scorsi Europei, terminata in lacrime nell'ultimo atto contro il Portogallo, la giovane squadra di Deschamps vuole prendersi la rivincita e ritornare dopo 20 anni sul tetto del mondo. Dopo un girone non esaltante, ma chiuso comunque davanti ad Australia, Perù e Danimarca, i transalpini si sono esaltati nelle sfide ad eliminazione diretta dove hanno superato Argentina (4-3), Uruguay (2-0) e Belgio (1-0). Uno dei punti di forza di questa squadra è l'eccellente equilibrio e sacrificio tra tutti i reparti, che garantisce un'ottima solidità a tutto il gioco dei francesi, che hanno tenuto la porta inviolata in ben 4 occasioni. Il merito di questo primato va anche attribuito alle parate del portiere Lloris, sempre presente e reattivo per difendere il risultato.

Nella formazione di Deschamps però ogni giocatore ha un compito chiave nell'economia del gruppo, formato da tante individualità ma a disposizione di un collettivo competitivo in ogni zona del campo. Una varietà di scelte che permette alla Francia di colpire gli avversari in qualsiasi momento e con giocatori anche inaspettati. Non c'è problema se il centravanti titolare (Giroud) è ancora a secco nel torneo, perchè i due imperiosi colpi di testa di Varane e Umtiti o l'incredibile esterno destro del terzino Pavard che ha tracciato la rimonta contro l'Argentina, sono risultati decisivi per i passaggi del turno. Come gli assist di Griezmann, forse l'uomo più decisivo di questa squadra, lontano dal centro dell'attenzione ha firmato 3 reti (2 dal dischetto) e 2 passaggi vincenti, prima magari di scatenarsi a Mosca, come successo nell'ultima finale di Europa League conquistata con l'Atletico Madrid. Gli occhi di tutto il mondo invece sono puntati su Mbappè, che dopo l'eliminazione di Messi, C.Ronaldo e Neymar, è diventato a tutti gli effetti la superstar di Russia 2018. Un mix di tecnica, potenza e velocità diventato imprendibile per le difese avversarie, incapaci di fermarlo quando inizia a correre palla al piede. Dopo la prova pazzesca contro l'Albiceleste, doppietta da favola e devastanti contropiedi, si è preso una pausa nelle scorse due partite ma è pronto a riprendersi la scena per mettere la firma sul trionfo più importante di una carriera, la sua è appena cominciata e già pronta a entrare nella leggenda.

Matteo Sfolcini
@BetStarsit in Campionati Mondiali