Francia-Argentina: ottavo di gala a Kazan

Francia-Argentina: preview della partita e previsioni

Messi e compagni si sono qualificati per il rotto della cuffia alla fase ad eliminazione diretta di Russia 2018, ma ora dovranno affrontare una delle candidate ad alzare la Coppa

I francesi, dopo il pareggio per 0-0 senza spettacolo con la Danimarca, sembrano avere più possibilità di passare il turno dei sudamericani, ma niente è ancora deciso. La sfida sarà il 30 giugno alla Kazan Arena

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La partita in dettaglio

Argentina, croce e delizia dei suoi tifosi. I sudamericani hanno deluso molto nell'inizio di questi mondiali. All'esordio l'albiceleste ha pareggiato per 1-1 contro l'Islanda e nella seconda partita del suo girone è stata umiliato dalla Croazia che gli ha rifilato ben 3 reti. A seguito di questa sconfitta il commissario tecnico Sampaoli è stato messo nel mirino della critica, accusato di non avere in mano il gruppo e non riuscire a schierare una formazione adeguata.

In più Messi non ha reso secondo quanto ci aspettava, attorniato da giocatori molto meno talentuosi rispetto al Barcellona e si è dimostrato incapace di trascinare la squadra.

Nell'ultima partita disputata, contro la Nigeria, la Pulce si è presa la sua rivincita segnando un bellissimo gol e prendendo anche un palo su punizione. I sudamericani, pur palesando ancora molti limiti, sono riusciti alla fine a strappare i tre punti e ad avanzare agli ottavi.

La Francia, piena di talenti, ha invece avuto un cammino più agevole. I Blues forse non hanno ancora un gioco definito al 100 per 100; con i suoi uomini più tecnici che tendono ancora alla giocata fine a sé stessa senza riuscire a capitalizzare appieno l'enorme mole di gioco che riescono a creare.

Il cammino nel girone è stato però piuttosto netto: due vittorie (2-1 contro l'Australia e 1-0 con il Perù) e il pareggio per 0-0 contro la Danimarca

Chi segnerà per primo?

Se siete convinti che l'Argentina sblocchi per prima la partita il principale indiziato dovrebbe essere capitan Messi. Per la sua definitiva consacrazione manca solo il successo con la Nazionale, anche per spegnere definitivamente la querelle su chi sia stato il miglior argentino di sempre: lui o Maradona

La Francia, che è favorita nella sfida e anche come prima squadra a segnare, ha molte frecce nella sua faretra. Dopo aver realizzato il suo primo gol al Mondiale contro il Perù, la minaccia numero uno dei transalpini potrebbe essere Mbappe. Il giovane talento del PSG sembra già essere maturo per poter diventare il leader di questa squadra: nonostante la sua giovane età non sembra soffrire più di tanto la pressione e ha dimostrato di essere in grado di determinare gli esiti di una gara

Chi segnerà durante la partita?

La partita, soprattutto dalla sponda francese, potrebbe regalare soddisfazione a molti giocatori. Nell'undici di Deschamps c'è una vecchia conoscenza del nostro calcio, Paul Pogba, che ha classe e numeri per colpire in ogni momento: alla Juventus si ricordano bene le sue grandi dote balistiche.

Griezmann poi è naturalmente tra le principali minacce. L'attaccante dell'atletico Madrid è sempre in agguato e un suo inserimento fulmineo può spaccare la partita quando meno ce lo si aspetta.

Non ha girato bene fino ad ora Higuain, ma Sampaoli dovrebbe confermarlo titolare nella sfida. L'attaccante bianconero ha però ottimi piedi e un grande fiuto del gol: deve solo riuscire a sbloccarsi e farlo in una partita così importante come un ottavo di finale ai mondiali sarebbe un sogno

Dove si vincerà o perderà la partita

In queste poche partite abbiamo visto che la Francia ha un grandissimo talento e riesce a controllare bene il gioco lungo i 90 minuti per poi sfruttare con pochi passaggi e azioni veloci la qualità della sua rosa e cercare di far male agli avversari con le accelerazioni

In particolare i gol 3 gol dei transalpini sono arrivati ai minuti 58, 81 e 34. Per il resto dei 90 minuti le possibilità di segnare si riducono di molto, ma i dati comunque autorizzano a pensare che un gol possa arrivare anche in altri momenti della gara, vista l'imprevedibilità dei giocatori di Deschamps.

L'Argentina ha dimostrato di essere un gigante con i piedi di argilla. L'Albiceleste pecca molto nella fase difensiva: quando riesce a tenere la palla controlla bene il gioco, ma tra svarioni dei singoli e una forma fisica non perfetta ha più di un momento di black-out durante le partite. Errori sono arrivati in differenti momenti, evidenziando come la formazione di Sampaoli possa venire perforata in ogni momento.

I sudamericani si affidano, per cercare di finalizzare al meglio le occasioni, alla giocata del singolo. Fin qui hanno sfruttato bene il cuore del primo tempo e i finali di partita: da questi momenti sono arrivati i gol.