Egitto-Uruguay: Salah prova il recupero lampo, Cavani e Suarez pronti a lasciare il segno

Egitto-Uruguay: presentazione della partita e previsioni

La seconda sfida del Girone A metterà di fronte i due tecnici più anziani della competizione, entrambi vecchie conoscenze del calcio italiano: i rocciosi sudamericani di Oscar Tabarez contro i faraoni egiziani di Hector Cuper

L'Uruguay è una delle squadre sudamericane più vincenti della storia: oltre il titolo conquistato nella prima edizione dei Mondiali e il successo bissato in Brasile vent'anni dopo, ha conquistato ben 15 Coppa America e 2 ori olimpici. La Celeste nella scorsa manifestazione si è fermato agli ottavi di finale mentre nel 2010 centrò il 4°posto.

L'Egitto invece punterà forte sulla sua stella Salah, ancora in dubbio per questo esordio, ma unico giocatore in grado di trascinare i faraoni a raggiungere uno storico ottavo di finale. I ragazzi di Cuper hanno comunque già raggiunto un grande traguardo ritornando a disputare un Mondiale dopo l'ultima partecipazione a Italia '90.

Egitto-Uruguay: Consigli scommesse

La partita nel dettaglio

L'Egitto non arriva nel migliore dei modi a questo Mondiale, visto che a pochi giorni dal suo debutto, la presenza di Mohamed Salah è ancora in dubbio. Senze le giocate della sua stella sarà molto difficile per i faraoni, riuscire a provare il colpaccio contro il roccioso Uruguay. Dopo la storica qualificazione, arrivata 28 anni dopo l'ultima volta, nelle successive amichevoli la squadra di Cuper ha evidenziato grossi problemi in fase realizzativa ma non solo. In 5 partite sono arrivate 3 sconfitte contro Portogallo, Grecia e Belgio e 2 pareggi con Kuwait e Colombia con appena 2 gol all'attivo 7 subiti. Un biglietto da visita non certo ideale per presentarsi alla più prestigiosa rassegna mondiale.

L'Uruguay invece arriva nella fredda Russia con molte più certezze ma con tanti punti interrogativi. L'avvicente gruppo unico sudamericano è stato superato grazie al solido rendimento interno, dove sono arrivati 7 successi, 1 pareggio e soltanto 1 sconfitta. In trasferta invece le prestazioni sono state sotto la media con appena 9 punti conquistati a fronte dei 27 a disposizione. In generale comunque la Celeste ha chiuso con il secondo miglior attacco: 32 reti, di cui però 10 di Cavani (miglior marcatore) e 5 di Suarez che formano una delle coppie più temibili della competizione. La truppa di Tabarez, dopo la vittoria nella China Cup di marzo contro Rep.Ceca e Galles, ha travolto 3-0 il modesto Uzbekistan nell'ultima amichevole. Per tutte queste ragioni proponiamo come consiglio principale l'esordio vincente dell'Uruguay, segnato a un buon 1.60.

Chi segnerà per primo?

La metà delle reti messe a segno dall'Egitto portato la firma di Salah, autore di 33 gol in 57 presenze totali con la maglia della Nazionale. Anche nelle qualificaizioni africane è stato lui il bomber della squadra, come per l'Uruguay il premio è andato a Cavani, che con la Celeste ha un bottino di 42 centri in 101 apparizioni.Questa partita metterà di fronte due tra i migliori attaccanti del pianeta: il capocannoniere della Premier Legue (Salah arrivato a 32 gol) contro quello della Ligue 1 (Cavani a quota 28).

Ad affiancare l'ex Napoli ci sarà però Suarez, in nazionale non così efficace come nelle squadre di club ma comunque capace di seminare il panico fra le difese avversarie. Nella fase di qualificazioni il Pistolero ha realizzato soltanto 5 reti ma la sua media in nazionale è lo stesso più alta del suo compagno di reparto: 51 marcature in 98 apparizioni. Due bocche da fuoco che si candidano come possibile miglior coppia offensiva dell'intero Mondiale, che insieme alla rocciosa difesa dei sudamericani e alle poche alternative in avanti dei faraoni ci portano a indicarvi questa scommessa.

Chi segnerà durante la partita?

I principali indiziati sono i protagonisti più attesi e appena citati: per l'Egitto, se dovesse recuperare in tempo, puntiamo su Salah mentre per l'Uruguay c'è l'imbarazzo della scelta tra Cavani o Suarez. Le possibile sorprese potrebbero essere El Said, che grazia alaa sua posizione e il suo spiccato senso del gol lo rendono il giocatore più partecipe nel gioco dell'Egitto ma anche il centrale Godin, difensore molto pericoloso con i suoi imperiosi colpi di testa.

Dove si vincerà o perderà la partita?

Come dimostra il grafico la partita potrebbe essere indirizzata già nei primi minuti dopo il calcio d'inizio e decisa nel finale di partita. L'Egitto infatti crea poche occasioni ma quelle più frequenti arrivano nei primi e ultimi 10 minuti delle gare, dove soprattutto verso il triplice fischio il muro difensivo dell'Uruguay inizia a crollare.

Anche la partenza dei sudamericani però è a razzo, visto che è nei primi spezzoni di partita che crea più pericoli agli avversari. Dall'altre parte la difesa dei faraoni è abbastanza equilibrata per tutto l'arco dei 90 minuti con un picco di calo di concentrazione durante l'inizio della ripresa. Studiando questi dati proviamo ad azzardare questo tipo di pronostico.