Croazia-Nigeria: la classe dei croati contro la grinta delle Super-Aquile

Croazia-Nigeria: presentazione della partita e previsioni

La Croazia proverà a partire col piede giusto in questi Mondiali: i balcanici hanno spesso disputato degli ottimi Europei, ma faticano nell'appuntamento intercontinentale. La loro rassegna inizierà sabato 16 giugno alle ore 21 contro la Nigeria.

La Croazia cercherà di migliore il proprio score nei Mondiali: dopo l'exploit del 1998 e il 3° posto della generazione d'oro guidata da Suker, la nazionale biancorossa è uscita nella fase ai gironi nel 2002, nel 2006 e nel 2014, non qualificandosi nel 2010. La Nigeria, invece, ha sempre avuto un buon feeling coi Mondiali: si appresta a disputare la seconda edizione consecutiva, la quinta nelle ultime sei, avendo mancato l'appuntamento solo nel 2006. Si è qualificata dominando l'ostico girone con Zambia e Camerun, e proverà a far vedere buone cose dopo aver mancato per due volte la qualificazione in Coppa d'Africa.

Croazia-Nigeria: Consigli Scommesse

La partita nel dettaglio

La Croazia si trova al 20° posto nel ranking FIFA, molto più in alto rispetto ai rivali della Nigeria (48° posto), e deve vincere per portarsi in vantaggio rispetto all'Islanda, che partirà sfidando l'Argentina e sarà la grande rivale per il secondo posto nel girone.

Zlatko Dalic siede sulla panchina della Croazia da ottobre, e ha subito portato i suoi ai Mondiali attraverso la vittoria nei playoff-qualificazione contro la Grecia: il suo score sulla panchina croata parla di 4 vittorie, un pareggio e 2 ko.

La Croazia ha buone doti realizzative, ma subisce tanto in difesa: nelle sette sfide sotto la guida di Dalic, ha subito sei gol e preso una brutta imbarcata contro il Brasile. Questo fattore potrebbe aiutare la Nigeria, che basa il suo gioco sulle ripartenze ed ha esterni velocissimi: Iwobi e Moses potrebbero approfittare delle debolezze altrui e servire con efficacia Ighalo, destinato a giocare centravanti nello scacchiere degli africani.

La Nigeria ha perso tre delle ultime quattro amichevoli, faticando contro Inghilterra, Repubblica Ceca e Serbia e pareggio con la Repubblica Democratica del Congo, ma vuole sorprendere tutti in questi Mondiali: anche gli africani, però, devono fare i conti con una difesa ballerina, che concede almeno un gol a partita. Per questo motivo, viste le difese delle due squadre, nei nostri consigli per le scommesse proponiamo un over 2.5: la Croazia è superiore, e la diamo vincente.

Chi segnerà per primo?

Andrej Kramaric è senza dubbio il giocatore con più possibilità di segnare nella Croazia: è reduce da un'ottima stagione con l'Hoffenheim e dovrebbe giocare da centravanti nello scacchiere di Dalic. I nostri dati gli forniscono una percentuale realizzativa ottima, e per questo potrebbe essere lui il primo marcatore della Croazia. Le quote sul capocannoniere complessivo dei croati, invece, favoriscono Mario Mandzukic: l'attaccante nella Juventus ha compiti più difensivi, ma nella nazionale balcanica potrà scatenarsi.

Mandzukic, però, non ha la miglior media di gol previsti: per Kramaric il dato si attesta a 0.55, per lo juventino e per Kalinic a 0.29. Non sarà facile dunque prevedere chi segnerà per primo. Dati ancora più nebulosi nella Nigeria: il giocatore con la miglior percentuale di gol previsti è Okpotu, che è stato scartato per inserire l'ottimo Simy. E così, i migliori sono Ighalo e Moses, che hanno rispettivamente 1.5 e 1.3 gol previsti nelle qualificazioni. In generale, ci sentiamo di proporre la Croazia come prima squadra capace di segnare.

Chi segnerà durante la partita?

Ivan Perisic è una delle più grandi armi della Croazia, e oltre ai già citati Mandzukic e Kramaric, è la maggior arma della selezione balcanica. Una sua rete durante il match non è così impronosticabile, così come non lo è un gol segnato dal nigeriano Alex Iwobi: l'attaccante esterno dell'Arsenal è in grande forma e ha giocato un'ottima partita contro l'Inghilterra. Lui e Iheanacho potrebbero essere le sorprese della Nigeria.

Dove si vincerà o perderà la partita

La Croazia ha bisogno di reti per passare il turno, e sicuramente proverà una partenza aggressiva: i dati in nostro possesso indicano proprio nel primo tempo e nell'approccio al match i momenti migliori dei croati, mentre la Nigeria solitamente cala verso la mezz'ora di entrambi i tempi.

Una partenza forte della Croazia potrebbe dunque indirizzare la sfida sui giusti binari, anche perchè la Nigeria ha dimostrato di saper crescere alla distanza: le Super-Aquile crescono nel finale dei due tempi, ma a quel punto potrebbe già essere troppo tardi.

La Croazia si è qualificata attraverso i playoff, eliminando la Grecia dopo aver chiuso il girone di qualificazione alle spalle dell'Islanda, mentre la Nigeria come dicevamo poc'anzi ha dominato il gruppo B delle qualificazioni africane, dominando contro Algeria, Zambia e Camerun. Sarà la sfida tra due formazioni ballerine in difesa, ma anche quella tra il giovane Dalic e l'esperto Rohr, una carriera in Africa.

Nelle amichevoli la Nigeria non ha convinto e la Croazia è stata altalenante, battendo il Senegal dopo aver perso contro il Brasile, ma nel Mondiale tutto può cambiare. I croati vorranno vincere per mettersi in buone condizioni nella corsa agli ottavi, e invertire un trend che li vede spesso fallire i grandi appuntamenti internazionali: è successo nei Mondiali 2014, dove uscirono ai gironi, e a Euro2016, con l'eliminazione agli ottavi dopo aver incantato nelle prime gare.

Sbagli e cali di concentrazione da non ripetere, per una squadra fortissima, ma ancora troppo discontinua. Ci aspettiamo la vittoria croata, e vi invitiamo a scommettere su un 3-1 che ben rispecchierebbe la situazione delle squadre: la quota, molto allettante, è di 17.