Croazia-Danimarca: la truppa balcanica vuole continuare a sognare

Croazia-Danimarca: presentazione della partita e previsioni

La formazione di Dalic parte chiaramente favorita in un ottavo di finale che però potrebbe riservare sorprese visto che anche il talento dei danesi non è indifferente. Calcio d'inizio fissato per le ore 20 di domenica al Nizhny Novgorod Stadium

La Croazia arriva a questa sfida dopo aver dominato il Girone D, chiuso al 1°posto a punteggio pieno grazie anche all'incredibile 3-0 inflitto all'Argentina oltre ai due facili successi contro Nigeria e Islanda

La Danimarca invece è riuscita a passare il primo turno, seconda nel Gruppo C dietro alla Francia, mantenendo l'imbattibilità del torneo con un successo all'esordio e due pareggi nelle restanti partite

Consigli scommesse

La partita nel dettaglio

La Croazia alla vigilia di questi Mondiali, conquistati attraverso lo spareggio contro la Grecia, partiva come possibile mina vagante di un torneo in cui doveva essere dominato da nazionali come Brasile, Spagna, Germania o Francia. Il campo invece, oltre alla storica prima eliminazione ai gironi dei campioni in carica, ha mostrato molte difficoltà tra le grandi favorite che in maniera diversa non sono riuscite a esprimere il loro calcio. La formazione di Dalic invece è stata l'unica con Uruguay e Belgio a chiudere il proprio girone a punteggio pieno, convincendo anche a livello di gioco e prestazione. Il talento dei balcanici di fatto, soprattutto grazie a un centrocampo stellare, non si discute ma la storia recente ci insegna che quando si arriva alla fase più calda di un torneo, la Croazia si scioglie. Come successo negli scorsi Europei in Francia dove salutarono la competizione proprio agli ottavi di finale contro il Portogallo (1-0 ai supplementari), poi però vincitore del trofeo. Peggio è accaduto nella scorsa edizione dei Mondiali, dove addirittura non riuscirono a superare il proprio girone formato dai padroni di casa del Brasile ma anche da Messico e Camerun. Stesso esito ai campionati europei nel 2012: fuori al primo turno e sogno rimandato. La crescita a livello di esperienza e maturità è diventata però esponenziale negli ultimi anni e il ciclo dorato della Croazia potrebbe avere la sua redenzione nel palcoscenico russo, dove è stata inserita nella parte di tabellone sulla carta più semplice sullo sfondo della finale di Mosca.

Il primo ostacolo agli ottavi sarà la solida Danimarca, una squadra compatta e molto complessa da battere, come dimostrano gli ultimi risultati. La squadra di Hareide, anche lei passata dal playoff contro l'Irlanda per strappare il pass mondiale, arriva da sette partite senza sconfitte (3 successi e 4 pareggi) dove hanno subito soltanto una rete. Una caratteristica comune con i croati, anche loro molto forti dal punto di vista difensivo visto che nelle qualificazioni hanno concesso appena 4 gol in 10 gare mentre in questo Mondiale hanno tenuto la porta inviolata due volte su tre. Entrambe poi hanno finora subito l'unica rete da calcio di rigore, rispettivamente contro Australia e Islanda. Guardando più indietro i biancorossi hanno perso due partite delle ultime 20 giocate, nelle prime due amichevoli pre Russia contro Svezia (1-0) e Giordania (3-2), andando in svantaggio a fine primo tempo soltanto una volta! Queste due nazionali europee sono anche accumunate dal loro miglior risultato della storia, raggiunto per entrambe a Francia '98. La Croazia arrivarano fino al 3°posto mentre la Danimarca si fermò ai quarti di finale, obiettivo che sarebbe davvero un'impresa in questo Mondiale. Questa sfida è un'inedito in una fase finale di Coppa del Mondo visto che tutti gli altri cinque precedenti al massimo valevano per le qualificazioni. L'ultimo però risale a 14 anni fa, in un'amichevole vinta 2-1 dalla Croazia, anche se il bilancio parla di due successi ciascuna e un pareggio. La vincente di questo scontrò sfidererebbe nell'eventuale quarto di finale Spagna o Russia.

Chi segnerà per primo?

Molto difficile consigliare con certezza il primo marcatore di una sfida che dovrebbe essere molto equilibrata e chiusa, decisa magari da alcuni singoli episodi. Entrambe le nazionali non hanno un vero bomber e come ci mostra il grafico le possibili percentuali realizzative dei rispettivi giocatori nel torneo sono molto basse. In testa ci sono gli uomini chiave delle squadre: da un parte Modric, il cervello del centrocampo croato che ha già realizzato 2 reti ai gironi (14 in totale con la nazionale); dall'altra troviamo Erisken, la stella dei danesi specialistia dei calci piazzati e già autore anche lui di un gol contro l'Australia, che ha portato a 23 il suo personale bottino in nazionale.

Per questa partita però vogliamo puntare sul nerazzuro Perisic, già decisivo nel terzo succeso contro l'Islanda ma in grado di ripetersi anche in questo ottavo di finale. L'esterno mancino non è neanche inserito in questa lista ma arriva da una grande stagione in Serie A, dove ha raggiunto la doppia cifra nella voce gol (11 centri) ma anche nella voce assist con altrettanti passaggi vincenti. Un rendimento che anche in nazionale lo ha portato a segnare 19 reti in 69 presenze, attenzione che domenica potrebbe arrivare arrivare a quota 20.

Chi segnerà durante la partita?

Oltre a Modric e Perisic, i possibile marcatori di questa partita sono il centravanti Mandzukic, ancora a secco in questo Mondiale ma sempre pericoloso in area di rigore avversaria, e l'altro attaccante Jorgensen, anche lui alla ricerca del suo primo sigillo in Russia e come il bianconero tenuto a riposo per questo ottavo nell'ultima giornate dei gironi. Occhio anche alle sorprese Lovren e Kjaer, due ottimi colpitori di testa che nella loro carriera hanno già dimostrato di saper essere dominanti nel gioco aereo.

Dove si vincerà o perderà la partita?

Come già spiegato in precedenza visto le rocciose difese di Croazia e Danimarca, è difficile prevedere molte reti in questo ottavo di finale che potrebbero anche concludersi dopo i 90 minuti. Entrambe le squadre cercheranno di proteggere il risultato provando a far male in contropiede anche se il possesso palla dovrebbe essere mantenuto dalla squadra balcanica.

I due grafici sono molto difficili da interpretare visto che non ci sono particolari tendenze ma tanti alti e bassi in ogni settore. La Croazia per esempio parte a rilento per carburare nella ripresa, la Danimarca invece crea le maggiori occasioni a fasi alterne della partita. Il dato che più impressiona è che la retroguardia dei biancorossi concede di meno di quella balcanica che comunque durante tutto l'arco delle partite è abbastanza in difficoltà.

Consiglio del trader: Croazia vincerà a zero

La Croazia è stata incoronata degna vincitrice del Gruppo D in seguito alla sua impressionante fase a gironi, che ha compreso la demolizione per 3-0 dell'Argentina. La Croazia ha subito solo un gol durante il torneo finora, che è stata un rigore dell'Islanda, mentre gli avversari della Danimarca sono riusciti a trovare il fondo della rete appena due volte. Pertanto, la Croazia per vincere a zero contro la Danimarca sembra avere un buon valore a 2.35