Corea del Sud, guida alla squadra per i Mondiali: Kim Shin-Wook e un buon centrocampo sono le armi degli asiatici

I coreani sono stati inseriti in un girone impegnativo insieme a Svezia, Messico e la fortissima Germania ma faranno di tutto per cercare di arrivare almeno alla fase a gironi

La Corea del Sud farà il suo esordio in questi Campionati Mondiali contro la squadra che ci ha condannato a non partire per la Russia: la Svezia. La partita si giocherà a Novogord il 18 giugno e sarà decisiva, insieme a quella con il Messico, per determinare chi arriverà secondo.

Le altre due sfida sono appunto con la formazione del centroamericano il 23 giugno a Rostov, e infine la gara più difficile di tutte, contro la Germania il 27 giugno a Kazan.

Quale sarà la formazione della Corea del Sud?

I dati esclusivi del nostro partner Stratabet ci danno qualche indizio su quale sarà la formazione del Belgio nella sua prima uscita a Russia 2018 e anche per il resto del torneo.


Shin Tae-yong, il selezionatore, ha schierato i suoi uomini con vari moduli ma quello usato più spesso è stato un solido 4-4-2, che garantisce una buona copertura del campo e compattezza tra i reparti, che si muovono all'unisono.

Davanti al portiere Kim Seung-Gyu è quindi schierata una classica linea con quattro uomini: Park Joo-Ho e Kim Young-Gwon sulla sinistra e Jang Hyun-Soo e Ko Yo-Han sulla destra. Davanti a loro agiranno Lee Jae-Sung (sulla fascia sinistra) e Hwang Hee-Chan (che invece è il probabile titolare della corsia destra). In mezzo al campo, con il compito di interditori e costruttori di gioco ci sono Ki Sung-Yeung e Jung Woo-Young.

L'Attacco coreano è affidato a Son Heung-Min e Kim Shin-Wook. Quest'ultimo, complice anche l'infortunio di Lee Keun-Ho è sicuramente un partner d'attacco migliore per Son, la stella della squadra ed è quindi ipotizzabile vedere lui schierato negli 11 iniziali.

Come giocherà la Corea del Sud?

La Corea non è certo una di quelle squadre che fanno tremare gli avversari e nel suo girone non è certamente la favorita, ma se gli uomini di Shin Tae-yong arriveranno in buona condizione potranno dire la loro.

Il punto di forza dell'attacco degli asiatici è nel centrocampo. I due centrali hanno garantito il 48% degli ingressi in area effettuati dalla squadra a partire dall'inizio del 2017.

In difesa il pezzo forte dei sudcoreani sono i calci da fermo. Sul totale delle occasioni pericolose create dagli avversari che via via hanno incontrato gli asiatici solo il 6% arriva da questo fondamentale: è il dato migliore di tutte le 32 formazioni presenti al torneo.

La corsia di sinistra, occupata da Park Joo-Ho e Kim Young-Gwon è la nota dolente della manovra offensiva. Solo il 26,8% degli ingressi in area effettuati dalla squadra sono arrivati da quel lato del campo. Preoccupa anche l'affidabilità del portiere Kim Seung-Gyu che non è esattamente una saracinesca. La sua percentuale di salvataggio è appena del 52,5%: dovrà migliorare in fretta se non vuole che quasi un tiro su due entri in porta!

L'uomo da tenere d'occhio è S W Kim: il 62,2% dei gol previsti della squadra lo ha visto coinvolto, meglio addirittura di Son.

Chi segnerà nella Corea del Sud?

Come accennato prima sarà difficile vedere i fans coreani con il pallottoliere in tribuna, ma comunque le Tigri hanno qualche buona cartuccia da sparare.

Kim Shin-Wook è l'uomo più pericoloso. Nel 2017 ha trasformato in gol 7 delle 17 occasioni avute, con un tassi di conversione del 41.2%. Una particolarità è che non ha mai tentato di andare in rete da fuori area, ma ha sempre agito all'interno degli undici metri, molto spesso anche nell'area piccola.

Seconda bocca da fuoco è Son, l'idolo dei tifosi. L'attaccante del Tottenham è il calciatore più conosciuto al grande pubblico, grazie appunto alla prestigiosa vetrina della Premier League ed è anche il più esperto in ambito internazionale, avevo giocato nella massima competizione europea per club. Dall'anno scorso ha segnato 3 reti con la sua Nazionale: per lui i gol previsti ogni partita sono 0,27.

Stessa cifra o quasi per Hwang (0,24%), che predilige agire nel cuore dell'area avversaria, non essendo dotato di un gran tiro da fuori.

Chiudono questa speciale classifica Koo e Lee che hanno siglato una rete a testa nella fase di qualificazione del torneo. Lee in particolare è arrivato alla conclusione per 13 volte, mentre Koo solo 4