Colombia-Giappone: quattro anni dopo la sfida si ripete in Russia

Colombia-Giappone: presentazione della partita e previsioni

Martedì sarà il giorno della partenza anche dell'ultimo girone, forse quello più equilibrato di tutto il Mondiale, dove alla prima giornata la Colombia proverà a confermare la sua superiorità contro il Giappone, già sconfitto quattro anni fa in Brasile

La squadra sudamericana, reduce dal miglior risultato della storia in Brasile (quarti di finale), si giocherà il il passaggio del turno con la Polonia ma servirà attenzione contro Senegal e Giappone per evitare spiacevoli sorprese.

I ragazzi di Halilhodžic partono dietro le gerarchie di questo gruppo ma in realtà potrebbero stupire tutti e centrare un'insperata qualificazione agli ottavi di finale

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La partita nel dettaglio

La Colombia si è qualificata all'ultimo respiro alla fase finale di Russia 2018, ma il girone, non certo impossibile, potrebbe regalare grandi soddisfazioni. I sudamericani sono arrivati fino ai quarti di finale in Brasile, centrando così il miglior risultato di sempre nelle sue sei partecipazioni alla Coppa del Mondo. Quest'anno proveranno a ripetersi, anche se rispetto a quattro anni fa hanno lasciato la nazionale molti giocatori cardine di questa squadra. L'ultima serie di 3 pareggi e 1 sconfitta nel girone di qualificazione stava per rovinare la festa colombiana, ma il definitivo crollo del Cile ha evitato il peggio. Nelle ultime amichevoli la squadra di Pekermann, dopo l'unico stop con la Corea del Sud, ha stravinto contro la Cina e addirittura espugnato 2-3 Parigi prima di collezionare due 0-0 con Australia ed Egitto.

Il Giappone invece arriva alla fase a gironi del Mondiale dopo un ottimo torneo di qualificazione (primo davanti all'Australia, inserita nel gruppo asiatico per equilibrare quello oceanico). I nipponici hanno centrato la qualificazione quasi un anno fa e dal quel momento la loro marcia verso la Russia è stata segnata soltanto da amichevoli. In 9 partite gli asiatici hanno vinto soltanto in due occasioni, nella prima con la Nuova Zelanda e all'ultima con il Paraguay chiudendo di fatto un ciclo infernale, dove rientra anche un sonoro 4-1 dalla Corea del Sud. Le aspettative non sono altissime anche perchè dopo la pesante sconfitta della scorsa edizione con la Colombia (4-1), sempre ai gironi, non sembra ci sia stato un netto miglioramento dell'esercito del Sol Levante.

Chi segnerà per primo?

La Colombia ha chiuso il girone di qualificazione con 21 reti all'attivo, mostrando un attacco abbastanza sterile, e anche una difesa da risistemare, che ha subito ben 19 reti. L'uomo copertina è James Rodriguez, capitano della squadra e miglior marcatore nella scorsa cavalcata in Brasile. Nei quattro anni successivi però il fantasista del Bayern Monaco è calato di rendimento diventando uno dei tanti oggetii misteriosi d'Europa. Nell'ultima stagione però sembra essere ritornato quello d'un tempo e il suo infinito talento anche in Russia potrebbe fare la differenza. Dal 2017 a oggi ha messo a segno soltanto 4 reti, ma visto che è rigorista e grande specialista dei calci piazzati potrebbe essere proprio ad aprire il tabellino di questo girone. L'altro giocatore più pericoloso è sicuramente Falcao, vero bomber di questo nazionale in cui ha realizzato 29 centri in 71 presenze. E' l'unico giocatore ad aver conquistato il titolo di capocannoniere dell'Europa League con due squadre differenti: (Porto e Atletico Madrid) e anche se l'età avanza, il 32enne del Monaco anche quest'anno ha chiuso con 18 gol la sua Ligue 1.

Nel Giappone sono pochi i giocatori che vanno a segno con continuità. Tra questi possiamo citare l'ex rossonero Honda che secondo il nostro grafico non è neanche presente tra le possibili minacce anche se il suo bottino in nazionale è di tutto rispetto (36 reti in 95 apparizioni). Il centravanti titolare dovrebbe essere Osako, l'uomo più temibile di tutta la formazione che però è appena retrocesso dalla Bundesliga con il Colonia segnando 4 gol in tutta la sua stagione. Attenzione però all'esperienza di Kagawa, che ha trovato poco spazio dopo il suo ritorno al Borussia Dortmund ma è comunque uno dei pochi uomini di Halilhodžic che potrebbe colpire la difesa sudamericana.

Chi segnerà durante la partita?

Oltre ai già citati James Rodriguez e Falcao, la sorpresa potrebbe essere Cuadrado. La corsa e l'imprevedibilità del bianconero potrebbero essere le giuste armi per migliorare un magro score in nazionale (7 gol in 70 presenze). Dalla panchina invece potrebbe rivelarsi decisivo M.Borja, centravanti del Palmeiras partito a razzo in questa stagione (6 gol su altrettanti partite nel girone di Libertadores). Nel Giappone il miglior marcatore delle qualificazioni è stato l'esterno sinistro Haraguchi, che però in vista di questo debutto è altamente sconsigliato dopo aver vissuto un'annata sotto tono con l'Hertha Berlino, che a gennaio lo ha addirittura prestato in seconda divisione.

Dove si vincerà o perderà la partita?

Guardando il grafico salta subito all'occhio che le maggiori occasioni create da entrambe le squadre arrivino sul finale di partita. Colombia e Giappone infatti hanno lo spicchio più grande nella medesima fase di gioco, ovvero gli ultimi 10 minuti. Questa sfida quindi si potrebbe decidere proprio allo scadere del match, anche se la Colombia ha possibilità di passare in vantaggio anche nel primo tempo.

I nipponici devono provare a sfruttare tutti gli errori difensivi della giovane retroguardia colombiana, che secondo noi non risucirà a evitare di subire almeno una rete a Ospina ma porterà a casa il successo.