Belgio-Giappone: lo strapotere dei Diavoli Rossi di fronte alla rivelazione asiatica

Belgio-Giappone: presentazione della partita e previsioni

L'ottavo di finale forse più squilibrato di questi Mondiali andrà in scena lunedì sera alle 20 nella maestosa Rostov Arena

I terribili ragazzi di Martinez hanno chiuso a punteggio pieno il Girone G, vincendo con le riserve anche lo spareggio per il primato contro l'Inghilterra

I nipponici invece hanno raggiunto una storica qualificazione grazie al fattore del fair play: meno cartellini del Senegal che con gli stessi punti ha dovuto salutare la competizione

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La partita nel dettaglio

Il Belgio, dopo la fallimentare avventura negli scorsi Europei, terminata ai quarti di finale contro un modesto Galles (3-1), con l'arrivo di Roberto Martinez in panchina è finalmente riuscito a trovare una sua identità di gioco supportata dagli eccellenti risultati arrivati sul campo. I Diavoli Rossi infatti a parte la sconfitta nella prima amichevole contro la Spagna, dalle qualificazioni per la Russia passando per i numerosi test prima dell'esordio mondiale, non hanno mai perso! Una striscia positiva di 22 partite (17 successi e 5 pareggi) che dura da quasi due anni ha permesso al Belgio di diventare una delle reali pretendenti per questa coppa. La generazione di questa squadra è sulla carta una delle più forti della storia di questa nazionale, che può contare su uno sconfinato livello di talento. A parte un girone di qualificazione materasso e stradominato, dove gli unici pericoli potevano essere Grecia e Bosnia, la formazione di Martinez anche nella prima fase di questo torneo non ha dovuto affrontare delle grandi nazionali visto i semplici impegni contro Panama e Tunisia. Anche lo spareggio per il primato del girone contro l'Inghilterra, in una partita in cui hanno giocato molte riserve da entrambe le parti, non ha ancora potuto misurare il reale valore di questa squadra, che comunque è stata l'unica insieme a Uruguay e Croazia a fare bottino pieno con 3 successi. Anche il prossimo impegno contro la sorpresa Giappone non dovrebbe sulla carta dare particolari problemi alla corazzata belga, che in caso di successo sulla sua strada potrebbe incontrare il Brasile ai quarti, arrivando finalmente al momento della verità.

In un Mondiale dominato da squadre europee e sudamericane, che ha già salutato però i campioni in carica della Germania, l'unica altra grande rivelazione di questo torneo è stato il Giappone. Nel quadro degli ottavi di finale infatti la squadra di Nishino è l'unica di un altro continente, visto anche lo storico fallimento delle africane. Una qualificazione sofferta e fortunata arrivata soltanto grazie al minor numero di cartellini ricevuti rispetto al Senegal, dopo che le 3 partite del girone avevano parlato di parità assoluta nei punti, nella differenza reti, nei gol segnati e nello scontro diretto. Una situazione storica mai accaduta nella storia della Coppa del Mondo, che in questa edizione con l'innovazione del VAR ha voluto anche cambiare il regolamento in questi anomali casi. Uno scenario che ha così aperto le porte degli ottavi al Giappone, che ha eguagliato così il suo miglior risultato arrivato anche nell'edizone casalinga del 2002 e in quella di otto anni fa in Sudafrica. I nipponici si presentano a questa sfida dopo aver vinto all'esordio contro la Colombia (rimasta in 10 uomini per tutta la partita), per poi pareggiare in rimonta con il Senegal chiudendo il suo girone perdendo malamente contro una già eliminata Polonia. La montagna da scalare contro il Belgio sembra altissima, ma le sorprese in questo Mondiale sono dietro l'angolo.

Chi segnerà il primo gol?

Lukaku è diventato in nazionale ormai una certezza. Con l'arrivo di Martinez, suo ex tecnico dell'Everton, il gigante belga si è trasformato in un'infallibile macchina da gol che in questo torneo è partito con due pregevoli doppiette. Tenuto a riposo nell'ampio turnover contro l'Inghilterra, il centravanti dello United è pronto a riprendersi il suo posto in attacco provando a scatenarsi anche contro la fragile difesa asiatica. Il suo bottino in questa partita dovrebbe aumentare e magari ad aprire le danze dopo aver lasciato la scena a Mertens e Hazard, potrebbe essere proprio un suo sigillo.

Chi segnerà durante la partita?

Lo spregiudicato modulo di Martinez (l'offensivo 3-4-2-1) dovrebbe essere riproposto anche contro il Giappone, che visto la modesta qualità dei centrali belgi potrebbe anche riuscire a trovare in contropiede la rete della speranza. La principale minaccia si chiama Shinji Kagawa, il leader tecnico di un gruppo che è riuscito a fare il grande salto nelle big d'Europa. Occhio però anche al rapido attaccante Osako, che ha già punito la Colombia, e dopo l'inaspettata panchina contro la Polonia sogna di diventare l'eroe di questo ottavo di finale. Nel Belgio invece c'è l'imbarazzo della scelta tra i vari Hazard e Mertens, già a segno nella fase a gironi, ma anche De Bruyne, ancora a secco ma sempre decisivo, scegliere non sarà troppo difficile.

Dove si vincerà o perderà la partita?

L'attacco atomico del Belgio anche in questa partita dovrebbe riuscire a nascondere i problemi difensivi della squadra di Martinez che se attaccata con frequenza rischia il tracollo. Il Giappone visto nella fase a giorni sembra però non avere la forza di mettere a rischio un risultato già scritto. Gli asiatici piuttosto dovranno cercare di contenere le scorribande degli uomini di Martinez che come dimostra il grafico creano tantissime occasione durante tutto l'arco dei 90 minuti, in paricolar modo nella parte inizia e finale dei match. La difesa dei samurai si è potuta verificare soltanto nello scontro diretto contro il Senegal, dove infatti ha subito due reti, perchè al debutto ha giocato contro una Colombia sotto di un uomo e nell'ultima gara con una scossa Polonia già eliminata dal torneo.

La partita promette comunque spettacolo perchè anche se dovesse vincere il Belgio in maniera esagerata, i nipponici potrebbero realizzare almeno una rete visto che anche loro seppur in maniera differente hanno la maggior parte del talento nel reparto avanzato. Nishino imposterà una tattica molto coperta cercando di sfruttare con le veloci ripartenze dei suoi uomini gli spazi lasciati dietro da un Belgio non imperforabile.

Consiglio del trader: Belgio handicap -1

Il Belgio è stata la squadra più devastante davanti alla porta durante la fase a gironi, segnando nove reti durante le prime tre partite del girone. La forma distruttiva del bomber Romelu Lukaku porrà sicuramente molti problemi agli avversari giapponesi e i Diavoli Rossi per vincere con un handicap di una rete sono quotati con un interessante 2.20