Arabia Saudita-Egitto: Salah e compagni vogliono chiudere dignitosamente i loro Mondiali

Arabia Saudita-Egitto: presentazione della partita e previsioni

Sauditi ed egiziani si affrontano in una gara che conta pochissimo per lo sviluppo del girone, ma molto per l'onore: entrambe le formazioni hanno perso le gare contro Russia e Uruguay, e vogliono chiudere con un successo. Si giocherà lunedì 25 giugno alle ore 16.

L'Egitto ha deluso molto in questo Mondiale, arrivando debilitato dal Ramadan e privato di una certezza dalle precarie condizioni di Salah, che non è riuscito a recuperare come ci si aspettava e ha fatto molta fatica contro la Russia, sbloccandosi solo su rigore. Cuper proverà a caricare i suoi e centrare la vittoria in quella che potrebbe essere la sua ultima gara da ct dei Faraoni.

Di fronte, un'Arabia Saudita che ha vissuto un pessimo Mondiale, dopo aver cambiato tre ct nell'ultimo anno: van Marwijk è stato inspiegabilmente allontanato dopo la qualificazione, venendo sostituito da Bauza, che è stato esonerato per i pessimi risultati. A quel punto, è arrivato Pizzi, che non è riuscito a dare un'impronta alla squadra: dopo le buone amichevoli contro Italia e Germania, i sauditi hanno perso 5-0 contro la Russia e 1-0 contro un Uruguay che ha smesso di giocare dopo la rete.

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La partita nel dettaglio

L'Egitto si trova in 45a posizione nel ranking FIFA, e prima di questi Mondiali aveva incantato nella recente Coppa d'Africa, perdendo solo in finale contro il modesto Camerun: Hector Cuper ha vissuto dunque l'ennesima sconfitta in finale, e nel suo primo Mondiale da ct è stato decisamente sfortunato. Il suo Egitto se l'è giocata alla pari contro l'Uruguay e avrebbe anche meritato la vittoria, salvo poi soccombere alla rete di Gimenez, mentre ha giocato davvero male contro la Russia: la presenza di Salah non ha dato un valore aggiunto a una squadra che è apparsa scarica dal punto di vista fisico, e correva molto meno dell'avversaria. Ora i ragazzi di Cuper proveranno a centrare il primo successo in questi Mondiali, e l'Arabia Saudita ha lo stesso obiettivo, anche se tecnicamente tra le due squadre c'è un abisso.

Nelle 37 partite da ct dell'Egitto, su una panchina che ha conquistato nel marzo 2015, Hector Cuper ha ottenuto 20 vittorie, con sei pareggi e 11 sconfitte: fenomenale il cammino che ha portato alla finale della Coppa d'Africa, persa purtroppo col punteggio di 2-1 in quella che è stata l'unica sconfitta del torneo. Nelle qualificazioni mondiali l'Egitto, che ha uno score complessivo di 52 gol fatti e 27 subiti con l'hombre vertical, ha ottenuto 13 punti, frutto di 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta contro il Ghana: ha vinto il suo girone, segnando 8 gol e subendone 4. Ben diversa la situazione di Pizzi: ha guidato l'Arabia Saudita in 12 amichevoli, vincendone solo tre (Grecia, Algeria, Moldavia) e perdendone ben sette.

Entrambe le squadre giocano con un 4-2-3-1, ma l'interpretazione di quel sistema è drasticamente differente: l'Egitto ha in Salah e Trezeguet due ali molto offensive, brave a sorprendere la difesa e nel tiro da fuori, e poi ha in Elneny un ottimo regista, capace di guidare il pressing di una squadra aggressiva per natura. Il punto debole dei Faraoni è il centravanti Mohsen, solo quattro gol in nazionale e un bottino magro anche nei club: l'Egitto, complice anche il drastico calo di Ahmed Hassan (non convocato), non è ancora riuscito a trovare di meglio. La superiorità degli egiziani è evidente, e siccome l'Arabia Saudita penserà prima di tutto a non perdere, suggeriamo un 2-0 egiziano, quotato 9.00.

Chi segnerà per primo?

Ha segnato il primo gol nella sfida contro la Russia, e sicuramente vorrà ripetersi sfruttando una condizione fisica che può solo crescere nel periodo di recupero dall'infortunio: Mohamed Salah può essere il primo marcatore della sfida, forte anche di 5.1 xG a partire dal 2017 e di una stagione mostruosa vissuta con la maglia del Liverpool.

Per quel che riguarda l'Arabia Saudita, il primo marcatore potrebbe essere Al Sahlawi, accreditato di 4.8 xG nel periodo preso in esame: l'attaccante è però scivolato in panchina, e non è neppure certo di giocare questa sfida, viste le pessime prestazioni messe in mostra sin qui.

Chi segnerà durante la partita?

Oltre a Salah, l'altro uomo decisamente pericoloso nell'Egitto è Trezeguet, che ha sfiorato più volte la rete in questi Mondiali e potrebbe trovarla nell'ultima sfida: l'altro potenziale marcatore è El Said, accreditato di 2.5 xG a partire dall'inizio del 2017, mentre sulle palle inattive occhio a Hegazy e ai suoi 1.2 xG. Nell'Arabia Saudita, è difficile indicare un altro potenziale marcatore: i giocatori allenati da Pizzi hanno creato davvero poco in questi Mondiali.

Dove si vincerà o perderà la partita?

L'Egitto vuole chiudere con una vittoria il suo Mondiale, e sicuramente inizierà aggredendo l'avversaria e provando a riscattare le recenti sconfitte: sarebbe una vittoria per l'onore, dato che i Faraoni sono già eliminati da tutto, ma darebbe comunque morale a Salah e compagni, che riportavano il loro paese a un Mondiale dopo 28 anni. Difficile invece il compito dell'Arabia Saudita, che fa spesso bene nelle qualificazioni, ma ottiene risultati disastrosi nella fase a gironi dei Mondiali: il 5-0 contro la Russia di quest'anno ha demolito psicologicamente la squadra, come le era capitato quando perse 8-0 contro la Germania nel 2002.

Le tempistiche ci mostrano un Egitto che crea molto in avvio di match, salvo poi prendersi qualche pausa e ritornare ampiamente pericoloso nel secondo tempo, dove ha una produzione offensiva piuttosto fluida: Salah e compagni potrebbero sbloccare subito il match, e poi segnare un'altra rete nella ripresa. Anche perchè l'Arabia Saudita concede occasioni da rete praticamente nell'arco di tutto il match, avendo una difesa decisamente ballerina: la produzione offensiva che ci forniscono i dati per i sauditi è decisamente buona, ma non è stata corroborata da prestazioni simili nei Mondiali. I ragazzi di Pizzi faticheranno a rendersi pericolosi, anche se avranno un fattore da sfruttare: l'Egitto è spesso calato dal 60' in poi in questi Mondiali.

Matteo Sfolcini
@BetStarsit in Campionati Mondiali