Brasile-Uruguay: una grande classica del Sudamerica sbarca a Londra

Brasile-Uruguay: presentazione della partita e previsioni

Nella splendida cornice dell'Emirates Stadium è in programma la prestigiosa amichevole tra Brasile e Uruguay, una sfida mai banale che rievoca un'accesa rivalità e dolorosi ricordi del passato, indelebile per la Selecão il famoso Maracanazo

Informazioni sulla sfida

Quando si gioca? Venerdì 16 Novembre

Ora del calcio d'inizio? 21.00

Dove si gioca? Emirates Stadium, Londra

Le due nazionali più vincenti del Sudamerica (7 Mondiali e 23 Copa America in campo) ritornano a incrociarsi in amichevole dopo il lontano 1995, con il Brasile che negli ultimi 9 precedenti non ha mi perso (6 vittorie e 3 pareggi). In particolare la Selecão ha un ottimo rapporto in generale con le partite non ufficiali, visto che dal 2013 ha pareggio e e perso soltanto una volta, vincendo i restanti 33 impegni! L'Uruguay invece dopo la buona corsa agli ultimi Mondiali, eliminato ai quarti di finale dalla Francia (poi campione del mondo), arriva da due sconfitte nel tour asiatico di ottobre contro Corea del Sud e Giappone. Avversari comunque superiori a quelli battuti dopo la rassegna iridata da Neymar e compagni, che a parte l'Argentina (senza Messi) ha incontrato Usa, El Salvedor e Arabia Saudita.

Nel doppio confronto, avvenuto durante le qualificazione a Russia 2018, la squadra di Tite è stata bloccata sul 2-2 interno ma ha dilagato in rimonta 1-4 a Montevideo grazie alla tripletta di uno scatenato Paulinho. In entrambe le occasioni manco a dirlo è andato a segno E.Cavani che insieme al suo connazionale L.Suarez forma la migliore coppia d'attacco del pianeta. Entrambi convocati dall'immortale Tabarez si troveranno di fronte i rispettivi compagni di club Coutinho (Barcellona) e Neymar (Psg), anche loro gli uomini più pericolosi della propria nazionale.

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La partita nel dettaglio

La grande novità nelle convocazioni del Brasile è la prima presenza di Allan che finalmente è stato chiamato dal ct Tite, convinto dalle incredibili prestazioni con la maglia del Napoli. Nell'elenco compaiono anche i nomi di altri due giocatori della Serie A: Douglas Costa della Juventus e Miranda dell'Inter, che con un colpo di testa allo scadere ha deciso l'ultimo Superclasico con l'Argentina. Non è stato convocato invece Alex Sandro, preferito a Felipe Luiz e Marcelo. Per il resto niente sorprese anche se spicca l'assenza di Thiago Silva (per infortunio) e quella di Fernandinho (forse scelta tecnica). Solita grande qualità in attacco che oltre a Coutinho e Neymar è arricchita dal talento di Firmino, Gabriel Jesus, Richarlison e Willian!

Un blocco di attaccanti da fare indivia a quasi tutte le altre nazionali, non all'Uruguay che anche se dispone soltanto di 2 centravanti di livello, questi si chiamano Cavani e Suarez. Il bomber del Psg ha cominciato la stagione con le marce basse prima di scatenarsi con la tripletta rifilata ai rivali del Monaco, quello del Barcellona invece èil miglior marcatore della Liga con 9 centri insieme a Messi, anche se in Champions non si è ancora sbloccato. Il loro bottino con l'Uruguay è spaventoso perchè quando giocano insieme segnano quasi un gol a partita. La forza del gruppo di Taberez però è anche la grande solidità in difesa, guidata dall'insuperabile coppia centrale dell'Altetico Madrid composta da Godin e Gimenez. Insieme a loro dovrebbero giocare sulle fasce Caceres e Laxalt, i due giocatori di Lazio e Milan che insieme a Bentancur e Vecino formano la colonia "italiana". Anche i centrocampisti di Juve e Inter potrebbero partire dall'inizio anche se l'ex Sampdoria Torreira scalpita per giocare all'Emirates Stadium, la sua nuova casa con l'Arsenal.

Dove si vincerà e perderà la partita

Difficile capire anche per il fattore turn-over quale squadra uscità vincitore dall'amichevole di Londra. La rosa del Brasile però è di assoluto livello, in questo momento superiore a quella dell'Uruguay che a parte quelle 4/5 individualità non eccelle in ogni zona del campo.

Per fare un esempio basta confrontare i due portieri titolari, Alisson e Muslera. Come da tradizione sul piano tecnico c'è ancora grande divario, mentre sullo spirito combattivo, l'intensità e il sacrificio nessuno può battere la Celeste. La partita non metterà niente in palio e anche se il grande agonismo non mancherà mai, entrambe le squadre dovrebbero trovare almeno un gol per parte con il Brasile più favorito per completare il successo.

Matteo Sfolcini
@BetStarsit in Calcio