Atalanta-Sarajevo: i bergamaschi alla prova dei bosniaci

Il secondo turno preliminare dell'Europa League vede esordire l'Atalanta: i nerazzurri sfideranno il meno quotato Sarajevo in un match che sulla carta si preannuncia impari.

La situazione delle squadre

L'Atalanta ha vissuto settimane di speranza. Quando il Milan aveva perso l'Europa per la sentenza della Camera Giudicante dell'UEFA, i nerazzurri avevano guadagnato la fase a gironi dell'Europa League 2018-19 e più tempo per oliare i nuovi meccanismi, ma la successiva riammissione da parte del TAS li ha condannati a iniziare la stagione col 2° turno preliminare a fine luglio. Poco male per la Dea, che non ha stravolto la preparazione e sostituirà un paio di amichevoli con le gare ufficiali. Nella sessione estiva del calciomercato, i nerazzurri hanno ceduto Cristante alla Roma (30mln) e Petagna alla Spal, e si sono rinforzati con scommesse e certezze: in attacco è arrivato Duvan Zapata, a centrocampo Pasalic e in difesa Varnier come potenziale sostituto di Caldara e il terzino polacco Reca. L'Atalanta ha investito anche sui giovani Tumminello, Carraro e Bettella, ed è convinta di poter crescere in campionato e riconquistare la fase a gironi dell'Europa League.

Di fronte c'è un Sarajevo che è una grandissima incognita. La società bosniaca è una delle poche ad avere una proprietà straniera nei Balcani: il presidente è il malese Vincent Tan, che ha creato una sorta di ''gruppetto'' dopo l'acquisto del Cardiff, investendo anche nel Kortrijk, nei bosniaci e nel Los Angeles FC. Il risultato è stata una squadra che ha conquistato due terzi posti consecutivi nel campionato bosniaco, ed ha superato il primo turno preliminare battendo 3-0 e 2-1 gli armeni del Banants: il Sarajevo, che ha perso la prima gara di campionato, è nettamente inferiore all'Atalanta e non vive un momento facile. Il tecnico Musemic rischia l'esonero se perderà anche questa sfida, diventando il 15° allenatore esonerato dal club in pochissime stagioni: il Sarajevo affronterà una sfida titanica.

Notizie dagli spogliatoi

Gasperini schiererà pochissime novità dall'inizio in questa sfida, visto che Duvan Zapata non sembra ancora al meglio. Il 3-4-1-2 bergamasco dovrebbe vedere Berisha in porta, Toloi, Masiello e Palomino in difesa e un centrocampo composto da Hateboer, Freuler, de Roon e Gosens. Sulla trequarti ci sarà Ilicic, col Papu Gomez al fianco di Barrow. Il Sarajevo risponderà con un 4-2-3-1: in porta Pavlovic, difesa composta da Hebibovic-Adukor-Mujakic-Pidro, centrocampo con Mustafic e Rahmanovic, sulla trequarti Sisic, Velkoski e Halilovic, che supporteranno il bomber Ahmetovic. L'attaccante, autore di due gol nel primo turno, viene chiamato l'Ibra della Bosnia e proverà a far male alla difesa avversaria, sfruttando anche la condizione fisica maggiore del Sarajevo.

Consigli scommesse

Marco Corradi
@BetStarsit in Calcio