L'analisi: quali sono gli one-man teams dei Mondiali?

Quando una Nazionale entra in campo per giocare i Mondiali, tutti gli occhi degli appassionati si fissano su un solo giocatore: la stella che rende tutto possibile.

Per l'Argentina è Lionel Messi e per il Brasile Neymar, mentre Cristiano Ronaldo ha ottenuto i titoli di tutti i giornali (per l'ennesima volta) con la fantastica tripletta nel 3-3 che ha visto il Portogallo pareggiare contro la Spagna.

Qualsiasi sia il giocatore su cui va a focalizzarsi l'attenzione generale, ci sono due domande che vanno fatte. Quanto sono importanti questi elementi per i rispettivi team, e in secondo luogo: ci sono altri giocatori che andrebbero tenuti d'occhio al loro posto?

Tutte le nazionali a confronto

Quando ci concentriamo sull'intera competizione, un giocatore della Premier League risulta essere la maggior minaccia della propria nazionale, ed è un nome che non ti aspetteresti mai. Victor Moses è stato coinvolto in 3/4 degli xG creati dalla Nigeria, risultando più decisivo anche del sontuoso e più illustre Cristiano Ronaldo.

La stella indiscussa degli ultimi Mondiali, James Rodriguez, completa la top-3, essendo stato coinvolto in più dei 2/3 degli xG della Colombia. Raheem Sterling, uomo-chiave dei britannici, è quinto, col peruviano Jefferson Farfan e Christian Eriksen a precederlo.

Un dato molto interessante è dato dal fatto che sette dei giocatori che compongono la top-10 sono costruttori di gioco del club: questo ci suggerisce che è difficile essere il cuore pulsante di una nazionale se non impari a creare assist e aiutare i compagni. Non ci sorprende il fatto che Cristiano Ronaldo sia una delle tre eccezioni insieme a Farfan e all'iraniano Sardar Azmoun: questo trio ha ottenuto un maggior numero di occasioni come finalizzatore, che come assistman.

Le nazioni favorite

Abbiamo dato un'occhiata da vicino alle quattro favorite per la vittoria finale, così da individuare i giocatori che potrebbero finire con l'essere decisivi nella finalissima dei Mondiali. Per quel che riguarda il Brasile, non ci sorprende affatto che quel giocatore sia Neymar: il 61% degli xG della Seleçao provengono dai suoi piedi, un dato che lo pone davanti a Gabriel Jesus e Willian, che si fermano intorno al 50%.

Nel caso in cui la Francia riesca ad andare avanti, Kylian Mbappé sarebbe il giocatore più indicato per fare la differenza, con una percentuale di xG quasi identica a quella di Neymar. Per la Germania il centravanti Timo Werner è stato senza dubbio il giocatore più centrale all'interno dei loro attacchi, col maggiormente esperto Muller che si ritrova in un ruolo più marginale nelle ultime sfide.

La notizia sorprendente che abbiamo scoperto analizzando i dati della Spagna è il grande ruolo che David Silva gioca nell'economia offensiva della sua nazionale. La star della Premier League e del Manchester City si trova spesso in posizione avanzata con la maglia della sua nazionale, ed è stato la maggior minaccia dell'attacco iberico.

Club vs nazionale

Per i giocatori dei Mondiali che giocano anche in uno dei cinque top campionati europei, è interessante analizzare se ci sono significative differenze tra l'impatto nei club e quello in nazionale.

Victor Moses guida nuovamente la lista di coloro che sono maggiormente influenti nel gioco del proprio paese: è almeno tre volte più incisivo nell'attacco della Nigeria rispetto al contributo fornito nel Chelsea. La coppia del Real Madrid formata da Modric e Kroos completa il podio dei giocatori che sono molto più influenti in nazionale rispetto al club: nella Croazia e nella Germania, dove hanno compagni meno ''galacticos'' a rubargli la scena, creano il doppio delle occasioni.

La notizia dell'allontanamento di Nikola Kalinic invece non causerà troppi patemi d'animo ai tifosi della Croazia, dato che l'attaccante era insieme a Koke uno dei pochi giocatori il cui rendimento cala drasticamente dal club alla nazionale. Gli xG del centrocampista dell'Atletico Madrid, unico titolarissimo in questi Mondiali a registrare questo calo, si dimezzano nella Spagna.

Kalinic e Koke, insieme a Nordin Amrabat del Marocco e Pione Sisto della Danimarca, completano un quartetto di giocatori il cui coinvolgimento negli xG dei rispettivi team, sia come assistman e ispiratore che come finalizzatore, è maggiore del 50% rispetto a quello ottenuto nelle nazionali.

Matteo Sfolcini
@BetStarsit in Calcio