Buducnost-Olimpia Milano: i ragazzi di Pianigiani debuttano a Podgorica per inseguire i playoff

Buducnost-Olimpia Milano: presentazione della partita e previsioni

L'Olimpia Milano esordirà venerdì sera sull'insidioso campo del Buducnost, ritornato dopo 16 anni in Eurolega ma sempre sostenuta da un'atmosfera molto calda nel suo palazzetto

La situazione delle squadre

La squadra di Pianigiani, dopo un'apparente crescita nella scorsa edizione, ritorna in Eurolega con l'obiettivo di compiere un salto di qualità importante verso i playoff, che da quanto esiste l'attuale formula non sono mai stati alla portata. Il principale obbligo dei campioni d'Italia è provare almeno a restare in corsa per una qualificazione fino alla fine e non uscire fuori dai giochi già a dicembre come accaduto nelle stagioni precedenti, seppur con un cammino diverso tra l'imbarazzante primo anno e il più competitivo secondo, chiuso lo stesso al penultimo posto con un record negativo di 10 vittorie e 20 sconfitte. Quest'anno i risultati delle prime uscite dovranno essere per forza diversi, con un calendario che all'inizio appare un po' meno in salita rispetto a quello molto complesso dell'anno passato. La nuova avventura ricomincia dalla trasferta di Podgorica, nella casa del Buducnost che si è guadagnata l'accesso in Eurolega grazie al primo storico successo nella Lega Adriatica.

Una vittoria arrivata a sorpresa in finale contro la favorita Stella Rossa, ha permesso ai montenegrini di ritornare nella competizione europea più importante che mancava dalla stagione 2002/03. Una lunga attesa di 16 anni che per curiosità è terminata nella stagione in cui il dominio inconstrato in campo nazionale ha avuto una battuta d'arresto. Dopo 11 titoli consecutivi della nuova Prva A Lega, lo scudetto è andato al Mornar Bar ma è niente in confronto alla felicità di essere tra le migliori squadre d'Europa. L'entusiasmo è ai massimi livelli ma potrebbe spegnersi dopo poche partite, considerando che il roster del Buducnost, largamente confermato rispetto alla scorsa stagione, sembra poco competitivo e a rischio ultimo posto. I giocatori da tenere d'occhio sono gli ex "italiani" Nemanja Gordic (Roma) e Nikola Ivanovic (Capo d'Orlando), uno dei possibili rookie più interessanti della competizione. La stella della squadra è l'ex Trento Aaron Craft, anche lui al debutto assoluto in Eurolega dopo una buona annata col Monaco in Francia. Il talento a dispozione dell'Olimpia è ovviamente superiore, come l'esperienza a questi livelli aumentata con l'arrivo dei vari James, Nedovic e Brooks, tutti e tre possibili titolari nel quintetto base. Milano, che ha comunque confermato giocatori come Jerrells, Gudaitis e Micov, non sembra ancora attrezzata per contrastare le super corazzate degli ultimi anni ma partire col piede giusto aumenterebbe le speranze di lottare per i playoff ed evitare un altro fallimento.

Consigli scommesse

Matteo Sfolcini
@BetStarsit in Basket